Il pilota varesino sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale si aggiudica entrambi i passaggi sulla lunga e selettiva “Pertiche” e chiude al comando il venerdì di gara.Alle sue spalle Stefano Albertini e Danilo Fappani (Škoda), primi tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Challenger. Terzi Giuseppe “Giò” Di Palma e Roberto Mometti (Škoda). Domani altre sei prove speciali prima dell’arrivo a Brescia.
Montichiari (Brescia), 04 settembre 2026 – Si è conclusa con la leadership di Andrea Crugnola e Luca Beltrame la prima giornata del 49° Rally 1000 Miglia, quarto dei sei appuntamenti del Campionato Italiano Rally Challenger.
Partita nel primo pomeriggio dal Centro Fiera del Garda di Montichiari, la gara organizzata dall’Automobile Club Brescia ha proposto subito uno dei suoi passaggi più attesi: i due transiti sulla lunga e selettiva prova speciale “Pertiche” di 26 chilometri, il secondo disputato con il calare dell’oscurità.
Crugnola, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, ha imposto il proprio ritmo già nel primo passaggio, chiuso con 3”9 di vantaggio su Stefano Albertini e Danilo Fappani (Škoda Fabia RS Rally2). Il varesino, presente al Rally 1000 Miglia anche in preparazione del prossimo impegno nel Campionato Italiano Assoluto Rally, è fuori dalla classifica punti del Challenger secondo quanto previsto dal regolamento.
Nel secondo passaggio sulla “Pertiche”, affrontato con il fascino e le difficoltà aggiuntive della guida notturna, Crugnola ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento cronometrico e consolidato il primato al termine della tappa.
La seconda posizione è rimasta saldamente nelle mani di Albertini-Fappani, che chiudono così il venerdì da migliori tra gli equipaggi iscritti al Campionato Italiano Rally Challenger. Alle loro spalle si confermano Giuseppe “Giò” Di Palma e Roberto Mometti (Škoda Fabia RS Rally2), rallentati nel secondo passaggio da un “lungo”. Albertini dispone ora di 12” di vantaggio su Di Palma.
Quarta posizione per Alessandro Re e Daniel Pozzi (Škoda Fabia RS Rally2), che dopo aver accusato una crisi di freni nel finale del primo passaggio hanno approfittato dell’episodio occorso a Di Palma per avvicinarsi alla terza posizione, ora distante appena 3”6.
Ha guadagnato una posizione nel corso della seconda prova Corrado Pinzano, affiancato da Mauro Turati sulla Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota biellese chiude la giornata al quinto posto pur senza aver ancora trovato il feeling ideale con le condizioni dell’asfalto bresciano.
Sesta posizione per il leader del Campionato Italiano Rally Challenger Marco Signor, con Michi alle note sulla Toyota GR Yaris Rally2. Dopo il quinto posto ottenuto nel primo passaggio, il trevigiano ha lasciato sul terreno qualche secondo nella ripetizione serale, senza riuscire a entrare completamente in sintonia con il nervoso tracciato della “Pertiche”.
Positiva anche la giornata di Alberto Dell’Era e Manuel Fenoli (Škoda Fabia RS Rally2), settimi assoluti al termine delle prime due prove speciali.
Tra le due ruote motrici continua invece a dettare il passo Nicolò Ardizzone, in coppia con Alessandro Scartabelli sulla Lancia Ypsilon Rally4. Il giovane vercellese di Borgosesia aveva già costruito un margine importante nel primo passaggio e si è confermato al comando della categoria anche nella prova serale.
La prima giornata ha registrato anche il ritiro di Luca Pedersoli e Anna Tomasi. L’atteso equipaggio bresciano è stato costretto ad abbandonare la gara a causa di un principio d’incendio sulla propria Hyundai i20 WRC.
Grande interesse ha suscitato anche la presenza del Toyota GAZOO Racing WRT Next Generation, che ha inserito il Rally 1000 Miglia nel programma agonistico di cinque dei propri giovani piloti, aggiungendo un importante elemento internazionale alla competizione bresciana.
Tre le Toyota GR Yaris Rally2 affidate a Jaspar Vaher/Janni Hussi, Shotaro Goto/Jussi Lindberg e Takumi Matsushita/Pekka Kelander. Particolarmente atteso Vaher, diciottenne estone protagonista nel 2026 anche con la vittoria assoluta al Rally di Jyväskylä in Finlandia e con esperienze nel FIA European Rally Championship e nel WRC2. Goto e Matsushita affrontano invece nel 2026 il passaggio alle Rally2 dopo il percorso di crescita sviluppato da Toyota nelle categorie propedeutiche.
La presenza Toyota è completata da Rio Ogata/Mikael Korhonen e Kanta Yanagida/Ville Mannisenmäki, entrambi al via su Renault Clio Rally3.
Domani, sabato 5 settembre, la giornata decisiva prenderà il via con l’uscita dal riordino notturno dalle 08:00. In programma altre sei prove speciali, ricavate su tre tratti da ripetere due volte: “Bione” (6,130 km), “Marmentino” (17,350 km) e “Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio” (9,000 km).
Quest’ultima ospiterà anche la Power Stage conclusiva, che assegnerà punti aggiuntivi per il Campionato Italiano Rally Challenger.
Il 49° Rally 1000 Miglia si concluderà quindi nel cuore di Brescia, con l’arrivo degli equipaggi in Piazzale Arnaldo a partire dalle 18:21.